Economia Cognitiva e Comportamentale: spunti, idee, risultati
a cura di Marco Novarese
Questa pagina propone idee, spunti, risultati, curiosità e provocazioni da esperimenti, giochi, teorie economiche e psicologiche. Io chiamo Economia cognitiva l'approccio che mescola economia, psicologia, oltre che filosofia e altre discipline: un'area di ricerca che mostra come per capire le decisioni economiche delle persone (quelle che hanno a che fare con soldi, lavoro, investimenti ...) sia necessario studiare le loro caratteristiche e modi di essere: l'economia come scienza umana.
3-4-2010. Comprare a credito è un gioco d'azzardo?
Chi partecipa maggiormente a vari giochi d'azzardo e rischio (quali scommesse sulle partite, gratta e vinci ...) tende anche a comprare con maggiore probabilità a credito. Questo emerge nell'analisi di alcuni economisti inglesi (qui l'articolo originale) che hanno utilizzato i dati di una ricerca (sempre anglosassone) in cui i partecipanti devono annotare le spese che compiono e le modalità di pagamento. Questo risultato non dipende da differenze di reddito; si ritrova infatti tra persone che hanno redditi simili. Ci sono schemi mentali che facilitano entrambi i comportamenti? Il risultato
21-3-2010. Il potere di un semplice "scusa"...
Scusarsi è utile? Forse si, almeno secondo i risultati di uno studio (disponibile qui, in inglese) relativo ai rapporti tra imprese e clienti. Alcuni ricercatori hanno collaborato per alcuni mesi con una impresa tedesca che vende su Ebay, gestendone le risposte ai commenti negativi o neutrali dei clienti. A seconda dei casi, in maniera casuale, a fronte di una valutazione non positiva, l'impresa: (1) si scusava (senza però ammettere alcuna colpa), (2) oppure offriva una piccola , (3) o grande ricompensa monetaria. I clienti dell'impresa non erano informati dell'esperimento e quindi il loro comportamento è stato assolutamente spontaneo. I risultati sono sorprendenti: è più facile che i clienti ritirino il giudizio negativo a fronte delle scuse (assolutamente non costose per l'impresa e proposte per posta elettronica, in maniera anonima), piuttosto che in cambio di un pagamento.
Altri lavori diversi, in passato, hanno mostrato che le persone non reagisono solo a incentivi monetari e sono interessate e essere trattate in maniera equa. I sentimenti e gli stati d'animo sono importanti ...
7-3-2010. I politici più belli ricevono più voti?
In Australia gli elettori ricevono istruzioni dettagliate su come votare. Queste informazioni riportano anche le foto di tutti i candidati. E' così possibile e sensato usare questo paese per testare l'eventuale effetto della bellezza dei candidati sulla loro probabilità di essere eletti. Due economisti australiani hanno realizzato tale analisi (l'articolo in inglese è disponibile per il download). In partenza un campione di persone con caratteristiche simili a quelle degli elettori ha valutato la bellezza dei candidati, assegnando un punteggio a ciascuna foto. Il voto sulla bellezza è stato utilizzato per spiegare la probabilità di essere eletto -insieme a diverse altre variabili - e ha dimostrato di avere un effetto sempre molto forte, soprattutto per gli elettori meno interessati alla politica. In assenza di altri segnali o conoscenze, le persone utilizzano indicatori semplici ed immediati ... ma, ovviamente, non accurati!
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28-2-2010. La trasmissione delle capacità dai genitori ai figli
Nella letteratura che si occupa di capitale umano (una bruttissima espressione che indica le capacità delle persone, la loro cultura e il sapere di cui dispongono) c'è un risultato molto chiaro e forte: i bambini di genitori con un titolo di studio più elevato, inoltre, hanno capacità (cognitive, di lettura e ragionamento) superiori a quelle degli altri. Katja Coneus and Maresa Sprietsma (due ricercatrici tedesche), in un recente studio (in inglese, scaricabile gratuitamente a questo indirizzo http://econpapers.repec.org/paper/zbwzewdip/09038.htm), hanno provato a capire la causa effettiva di questo risultato; in altre parole come fanno i genitori con un livello culturale più elevato, a trasmettere ai figli maggiori capacità? Due variabili risultano particolarmente importanti: la frequenza (prima dei tre anni) dell'asilo - utile a sviluppare, in particolare le capacità di interazione sociale - e la lettura da parte dei genitori, di storie. L'antica pratica della narrazione (per alcuni una caratteristica e un desiderio proprio degli esseri umani) permetterebbe ai bambini di sviluppare maggiormente e più in fretta le capacità verbali.
13-6-09. Donne, bambini e pazienza ... giochi e vita, un esperimento in India
Avere bambini impone alle persone di guardare alla vita con una prospettiva più ampia, meno mirata all'oggi: consumare meno adesso e risparmiare, per essere più tranquilli e non temere il futuro. Michal Bauer e Julie Chytilovà (economisti dell'Università di Bonn), in un articolo del giugno 2009 mostrano proprio come le donne che hanno più bambini siano più pazienti delle altre. L'analisi si basa su un esperimento condotto in alcuni villaggi rurali dell'India (realizzare questi giochi in aree di questo tipo è a volte più facile, e meno costoso, si possono motivare fortemente le persone con guadagni che in occidente sarebbero irrisori). Le donne che hanno partecipato allo studio hanno compiuto scelte tipo questa: "Prefisci 250 rupie oggi o 300 fra tre mesi?". Giochi di questo tipo servono a valutare, appunto, la pazienza delle persone. Sarebbe più conveniente aspettare, ma ci sono rischi, e c'è, soprattutto, semplicemente, l'attesa e quindi la relativa impazienza da gestire. In genere, infatti le persone in questi giochi scelgono di vincere meno, ma subito: una metafora di quanto avviene in molti comportamenti quotidiani. In base alla scelta, le donne dell'esperimento sono poi state effettivamente pagate subito o qualche mese dopo. Anche alcuni uomini hanno partecipato allo stesso gioco. Le donne si sono rivelate più pazienti, e la pazienza è collegata al numero di figli in tenera età. Quindi le donne che stanno accudendo più figli si rivelano più pazienti delle altre, oltre che degli uomini. La pazienza imposta dal ruolo materno si trasferisce anche a scelte così diverse e astratte ...